Sez. 1, Sentenza n. 5792 del 03/11/1981 (Rv. 416509 - 01)
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - COSTITUZIONE - MODI DI FORMAZIONE DEL CAPITALE - DELLE AZIONI - CATEGORIE DI AZIONI - AZIONI NOMINATIVE - TRASFERIMENTO MEDIANTE GIRATA - DEDUZIONE DI UN ACCORDO SIMULATORIO - PROVA TESTIMONIALE DI QUEST'ULTIMO - ACCERTAMENTO DELL'AMMISSIBILITÀ - CRITERI - RIFERIMENTO ALLA GIRATA - ESCLUSIONE - CONTRATTO DI BORSA SOTTOSTANTE ALLA GIRATA - RILEVANZA.*
SOCIETÀ - DI CAPITALI - SOCIETÀ PER AZIONI - COSTITUZIONE - MODI DI FORMAZIONE DEL CAPITALE - DELLE AZIONI - CATEGORIE DI AZIONI - AZIONI NOMINATIVE - TRASFERIMENTO MEDIANTE GIRATA - DEDUZIONE DI UN ACCORDO SIMULATORIO - PROVA TESTIMONIALE DI QUEST'ULTIMO - ACCERTAMENTO DELL'AMMISSIBILITÀ - CRITERI - RIFERIMENTO ALLA GIRATA - ESCLUSIONE - CONTRATTO DI BORSA SOTTOSTANTE ALLA GIRATA - RILEVANZA.*
Il principio secondo cui le formalità previste dall'art. 2022 cod. civ., per il trasferimento dei titoli nominativi, compresi quelli azionari, attengono alla fase esecutiva, certificativa e pubblicitaria del trasferimento stesso e non alla fase costitutiva, per la quale non è richiesta alcuna specifica Forma, si estende anche al trasferimento mediante girata regolato dall'art. 2023 cod. civ., che non presuppone necessariamente la esistenza fra i soggetti di un rapporto causale oneroso, giacché è dichiarazione unilaterale, caratterizzata dall'autonomia e dall'astrattezza. Pertanto, qualora si deduca l'esistenza di un accordo simulatorio in ordine ad un trasferimento di azioni, avvenuto mediante girata, occorre prendere in considerazione - al fine di accertare la ammissibilità della prova testimoniale di tale accordo - non già la girata, ma il contratto di borsa sottostante alla girata stessa, il quale non deve essere stipulato per iscritto a pena di nullità e neppure ad probationem. (V 2533/71, mass n 353582, sulla prima parte; (V 1549/70, mass n 347408, sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1414, Cod. Civ. art. 2022, Cod. Civ. art. 2023, Cod. Civ. art. 2725
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)