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Sez. 1, Sentenza n. 9309 del 09/11/1994 (Rv. 488469 - 01)

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - VIGILANZA E ASSISTENZA VETERINARIA - IN GENERE | Carne fresca altrove macellata - Introduzione nel Comune - Destinazione agli spacci pubblici ed agli stabilimenti industriali - Appartenenza della carne ad animale sano e regolarmente macellato - Relativa certificazione - Veterinario - Compenso - Spettanza - Esclusione.
Stato
decisa il 1994-11-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/488469-01

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - VIGILANZA E ASSISTENZA VETERINARIA - IN GENERE

Nessun compenso è dovuto per il certificato prescritto dall'art. 40 del R.D. 20 dicembre 1928 n. 3298 per l'introduzione nel Comune di carne fresca altrove macellata destinata agli spacci pubblici ed agli stabilimenti industriali perché tale certificato, con la dichiarazione del veterinario che la carne appartiene ad animale sano e regolarmente macellato, è richiesto soprattutto per la salvaguardia dell'igiene e della salute pubblica e rientra pertanto tra quelli concernenti gli accertamenti demandati al veterinario per i quali è escluso il compenso dall'art. 60 del R.D. 27 luglio 1934 n. 1265, a norma del quale quel compenso può essere richiesto solo per i certificati domandati nell'esclusivo interesse del privato, e non per quelli prescritti anche per un interesse pubblico.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 20/12/1928 num. 3298 art. 40, Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 61

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)