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Sez. 1, Sentenza n. 2799 del 28/03/1997 (Rv. 503388 - 01)

CONTRATTI IN GENERE - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - PER INADEMPIMENTO - IMPORTANZA DELL'INADEMPIMENTO | Contratto a prestazioni corrispettive - Valutazione del giudice di merito - Criteri - Valutazione unitaria e complessiva - Necessità - Deduzione dell'inadempimento della parte attrice - Esame - Necessità - Obbligo di motivazione.
Stato
decisa il 1997-03-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/503388-01

CONTRATTI IN GENERE - SCIOGLIMENTO DEL CONTRATTO - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - PER INADEMPIMENTO - IMPORTANZA DELL'INADEMPIMENTO

Ai fini della pronuncia della risoluzione del contratto per inadempimento, il giudice deve compiere un'indagine globale e unitaria coinvolgente nell'insieme il comportamento di ciascuna delle parti, anche con riguardo alla durata del protrarsi degli effetti dell'inadempimento, in quanto l'unitarietà del rapporto obbligatorio cui ineriscono tutte le prestazioni inadempiute, non tollera una valutazione frammentaria e settoriale del comportamento del contraente, ma esige un apprezzamento complessivo. In applicazione di detto principio, che comporta la necessità che il giudice tenga conto delle difese con cui la parte contro la quale la domanda viene proposta opponga a sua volta l'inadempienza dell'altra parte, è cassata la sentenza di merito con cui, nel contesto di un contratto di appalto pubblico, era stata attribuita rilevanza assorbente ai fini della risoluzione al precedente grave inadempimento del committente, cui era da ascrivere la responsabilità della sospensione dei lavori per una non adeguata progettazione, e della durata eccessiva di detta sospensione, senza tuttavia adeguata motivazione intorno alle ragioni per le quali l'amministrazione committente si doleva delle inadempienze dell'appaltatore relativa alla parziale esecuzione dei lavori, il cui collaudo aveva posto in evidenza gravi deficienze strutturali.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1453, Cod. Civ. art. 1455, Cod. Proc. Civ. art. 115 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 340, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 343, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 345, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. F art. 362, DPR 16/07/1962 num. 1063 art. 30

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)