Sez. 1, Sentenza n. 6958 del 26/07/1994 (Rv. 487526 - 01)
RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE - CAUSE DI PRELAZIONE - IPOTECA - CANCELLAZIONE DELL'ISCRIZIONE - IN GENERE | Obbligazione - Estinzione - Effetti - Pregiudizio per il proprietario del bene ipotecato - Eliminazione nei confronti dei terzi - Cancellazione della ipoteca - Necessità.
RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE - CAUSE DI PRELAZIONE - IPOTECA - CANCELLAZIONE DELL'ISCRIZIONE - IN GENERE
In tema di ipoteca, la natura reale del vincolo ed il valore costitutivo dell'iscrizione comportano che, mentre nei confronti del creditore l'estinzione dell'obbligazione estingue anche la garanzia ipotecaria che l'assiste, nei confronti dei terzi è necessaria anche la cancellazione dell'ipoteca, poiché il permanere dell'iscrizione, nonostante l'estinzione del credito, può essere di pregiudizio per il proprietario, in quanto determina un intralcio al commercio giuridico del bene, potendo i terzi ignorare la reale situazione ed essendo essi generalmente inclini a dare rilevanza all'apparenza del vincolo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2878, Cod. Civ. art. 2882
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)