Sez. 5, Sentenza n. 12589 del 31/10/1995 Ud. (dep. 28/12/1995) Rv. 203526 - 01
Reati contro la fede pubblica - Delitti - Falsità in atti - In autorizzazioni amministrative | Fotocopia di documento autorizzativo - Effettuata dal legittimo detentore - Apparenza di originale - Reato ex art. 477 cod. pen. - Sussistenza - Ragione: riproduzione di certificato o autorizzazione da parte del titolare - Illegittimità - Fattispecie: permesso di accesso al centro storico rilasciato ad invalidi - Riproduzione ad opera del figlio del titolare.
Reati contro la fede pubblica - Delitti - Falsità in atti - In autorizzazioni amministrative
Integra il reato di cui all'art. 477 cod. pen. la fotocopia di un documento autorizzativo legittimamente detenuto, realizzata con caratteristiche e dimensioni tali da avere l'apparenza dell'originale. Ciò perché neppure al titolare del documento stesso (certificato o autorizzazione) è consentita la riproduzione in maniera da creare un secondo documento che si presenti e sia utilizzato come l'originale. (Fattispecie relativa a contrassegno per invalidi, che permetteva l'accesso di autoveicolo a zone a traffico limitato del Comune di Firenze, realizzato su carta dello stesso colore dell'originale ed utilizzato dal figlio del titolare).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 477
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)