Sez. 1, Sentenza n. 6206 del 28/06/1994 (Rv. 487240 - 01)
Arbitrato - Lodo (sentenza arbitrale) - Impugnazione - In genere | Controversie inerenti a differenti e non connessi rapporti fra le medesime parti - Devoluzione ad arbitri - Relativo accordo contenuto in unico documento - Compromessi distinti - Configurabilità - Lodo - Esaurimento delle questioni attinenti ad uno di detti rapporti - Esecuzione ed impugnazione autonome ed immediate - Ammissibilità.
Arbitrato - Lodo (sentenza arbitrale) - Impugnazione - In genere
L'accordo, che contempli la devoluzione ad arbitri delle controversie inerenti a differenti e non connessi rapporti fra le medesime parti, integra compromessi distinti, ancorché formalmente inseriti in unico documento. In tale situazione, il lodo, il quale esaurisca le questioni attinenti ad uno di detti rapporti, rinviando al prosieguo le statuizioni sull'altro, ha natura non parziale, ma definitiva, nell'ambito del compromesso cui si correla, e, pertanto, anche nel vigore dell'originario testo dell'art. 827 cod. proc. civ. (prima delle modifiche introdotte dall'art. 19 della legge 5 gennaio 1994 n. 25), è immediatamente ed autonomamente impugnabile ed eseguibile.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 807 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 808 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 825 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 827 CORTE COST., Legge 05/01/1994 num. 25 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)