Sez. 1, Sentenza n. 2764 del 26/10/1973 (Rv. 366298 - 01)
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITA - IN GENERE - QUESTIONI SULLA VALIDITA DEL LODO E QUESTIONI RELATIVE ALL'OBBLIGO DI CORRESPONSIONE DEL COMPENSO - AUTONOMIA - DOMANDA DI ACCERTAMENTO NEGATIVO DEL DIRITTO DEGLI ARBITRI AL COMPENSO FONDATA SUL PRESUPPOSTO DELL'INVALIDITA DEL MANDATO ORIGINARIO E DELLA REVOCA PER GIUSTA CAUSA DEL MANDATO AD OPERA D'UNA DELLE PARTI - PREVIA IMPUGNAZIONE DEL LODO - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
ARBITRATO - ARBITRATO IRRITUALE (O LIBERO) - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITA - IN GENERE - QUESTIONI SULLA VALIDITA DEL LODO E QUESTIONI RELATIVE ALL'OBBLIGO DI CORRESPONSIONE DEL COMPENSO - AUTONOMIA - DOMANDA DI ACCERTAMENTO NEGATIVO DEL DIRITTO DEGLI ARBITRI AL COMPENSO FONDATA SUL PRESUPPOSTO DELL'INVALIDITA DEL MANDATO ORIGINARIO E DELLA REVOCA PER GIUSTA CAUSA DEL MANDATO AD OPERA D'UNA DELLE PARTI - PREVIA IMPUGNAZIONE DEL LODO - NECESSITA - ESCLUSIONE.*
Le questioni attinenti alla validita del lodo pronunziato da arbitri irrituali e quelle relative all'Obbligo delle parti di corrispondere a costoro il compenso richiesto per l'opera svolta hanno soggetti, contenuto e titolo diverso, in quanto detto Obbligo ha radice e titolo nel rapporto di mandato intercedente fra le parti e gli arbitri ed involge vicende assolutamente indipendenti dall'intrinseca validita del lodo, considerato come Determinazione negoziale imputabile alla volonta delle stesse parti contraenti. Pertanto, l'impugnativa del lodo arbitrale non costituisce condizione necessaria per la proponibilita della domanda di accertamento negativo del diritto degli arbitri al compenso, avanzata da alcuni dei mandanti sul duplice presupposto dell'invalidita del mandato originario perche affetto da errore essenziale sulle qualita di uno degli arbitri e della revoca per giusta causa del mandato stesso, posta in essere da una delle parti prima della pronunzia del lodo.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1429, Cod. Civ. art. 1723, Cod. Civ. art. 1730, Cod. Proc. Civ. art. 806 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 814 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)