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Sez. 5, Sentenza n. 8121 del 14/02/2007 Ud. (dep. 27/02/2007) Rv. 236525 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE | Lesioni personali nei confronti della convivente "more uxorio" - Sussistenza dell'aggravante di cui all'art. 577, ultimo comma, cod. pen. - Esclusione - Competenza del giudice di pace - Sussistenza.
Stato
decisa il 2007-02-14
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236525-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITÀ INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE

Rientra nella competenza del giudice di pace il reato di lesioni personali (art. 582, comma secondo, cod. pen.), sia o meno aggravato ai sensi dell'art. 577, comma secondo, cod. pen. (fatto commesso in danno del coniuge); tale circostanza non può, tuttavia, ritenersi integrata qualora la persona offesa sia, come nella specie, convivente "more uxorio" ed il trattamento sanzionatorio applicabile è quello previsto dall'art. 52, comma secondo, lett. b) D.Lgs. n. 274 del 2000 che, ai sensi dell'art. 620, comma primo, lett. l) cod. proc. pen., può essere, sussistendone i presupposti, rideterminato dalla stessa Corte di cassazione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 577 com. 2, Cod. Pen. art. 582 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 585 com. 1, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 620 com. 1 lett. L, Decreto Legisl. 28/08/2000 num. 274 art. 52 com. 2 lett. B CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)