Sez. 2, Sentenza n. 1884 del 11/02/2002 (Rv. 552155 - 01)
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO (SENZA CAUSA) - IN GENERE | Nei confronti della P.A. - Presupposti - Utilità dell'opera o della prestazione - Riconoscimento implicito - Ammissibilità - Utilizzazione dell'opera o della prestazione - Sufficienza.
OBBLIGAZIONI IN GENERE - NASCENTI DALLA LEGGE - INGIUSTIFICATO ARRICCHIMENTO (SENZA CAUSA) - IN GENERE
Il riconoscimento dell'utilità parziale o totale dell'opera, cosa o prestazione, da parte della P.A., costituisce la condizione necessaria per l'esperimento dell'azione di arricchimento nei suoi confronti in quanto la configurabilità stessa di un arricchimento senza causa della P.A. resta affidata a una valutazione discrezionale di quest'ultima, unica legittimata a esprimere il relativo giudizio, che presuppone il ponderato apprezzamento circa la rispondenza, diretta o indiretta, della cosa o della prestazione al pubblico interesse. Tale riconoscimento può essere esplicito e formale e consistere in una dichiarazione di scienza, espressamente ricognitiva della utilità della prestazione acquisita, secondo un rapporto di adeguatezza e coerenza tra utilità riconosciuta e pubblica finalità; ovvero implicito e consistere in una concreta utilizzazione della cosa o prestazione secondo una destinazione oggettivamente rilevabile e equivalente, nel risultato, a un esplicito riconoscimento di utilità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)