Sez. 1, Sentenza n. 902 del 29/01/1998 (Rv. 512049 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - IN GENERE | Domanda di pagamento di indennità di occupazione - Proposizione della stessa nei confronti del Sindaco quale ufficiale di governo - Domanda di contenuto identico nei confronti del Commissario governativo per le zone terremotate - Evocazione in giudizio della sola amministrazione statale - Conseguenze - Pronunzia di rigetto della domanda nei confronti del Sindaco e di accoglimento dei confronti dell'amministrazione - Appello proposto da quest'ultima - Integrazione del contraddittorio nei confronti del Sindaco - Necessità - Esclusione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI E INSCINDIBILI - IN GENERE
La proposizione di una domanda (nella specie, di pagamento dell'indennità per l'occupazione di un suolo di proprietà privata) nei confronti del Sindaco di un comune quale ufficiale di governo, e di altra contestuale domanda di identico contenuto nei confronti del Commissario straordinario di governo per le zone colpite dal terremoto del 1980, del quale si chieda la condanna al pagamento della detta indennità, in via solidale o alternativa con il Sindaco, comporta che ad essere evocata in giudizio sia comunque (e soltanto) l'amministrazione statale, non ponendosi conseguentemente in grado di appello alcuna esigenza di integrazione del contraddittorio nei confronti del Sindaco stesso, ove il gravame sia stato proposto dall'amministrazione soccombente nei soli confronti dell'attore, non rilevando in contrario che la sentenza di primo grado contenga una statuizione di condanna dell'amministrazione ed una formale pronunzia di rigetto nei confronti del Sindaco.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 102 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 331
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)