Sez. L, Sentenza n. 365 del 21/01/1989 (Rv. 461496 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI ED INSCINDIBILI - INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO IN CAUSE INSCINDIBILI - DOMANDA DI ADEMPIMENTO DEL DEBITO - PROPOSIZIONE NEI CONFRONTI DI DUE SOGGETTI - CONTESTAZIONE CIRCA L'INDIVIDUAZIONE DELL'UNICO EFFETTIVO OBBLIGATO - LITISCONSORZIO NECESSARIO IN FASE DI GRAVAME - SUSSISTENZA.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - CAUSE SCINDIBILI ED INSCINDIBILI - INTEGRAZIONE DEL CONTRADDITTORIO IN CAUSE INSCINDIBILI - DOMANDA DI ADEMPIMENTO DEL DEBITO - PROPOSIZIONE NEI CONFRONTI DI DUE SOGGETTI - CONTESTAZIONE CIRCA L'INDIVIDUAZIONE DELL'UNICO EFFETTIVO OBBLIGATO - LITISCONSORZIO NECESSARIO IN FASE DI GRAVAME - SUSSISTENZA.*
Si configura un'ipotesi di cause dipendenti e quindi sussiste il litisconsorzio necessario in fase di gravame, allorché la domanda di adempimento del debito venga proposta nei confronti di due soggetti e tra questi insorga contestazione circa l'individuazione dell'effettivo unico obbligato con la conseguenza che nel giudizio d'appello la mancata notifica dell'appello principale ad uno di detti litisconsorti non può ritenersi sanata dalla notifica della memoria di Costituzione dell'altro, contenente l'appello incidentale, perché - pur ponendo il litisconsorte nella condizione di partecipare al giudizio d'appello - non gli consente di farlo nella pienezza dell'Esercizio dei suoi diritti di difesa. (V 2233/87, mass n 451460; (V 903/87, mass n 450564).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 291 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 331
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)