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Sez. 2, Sentenza n. 17189 del 24/06/2008 (Rv. 604080 - 01)

SANZIONI AMMINISTRATIVE - PRINCIPI COMUNI - CAPACITÀ | Violazione amministrativa commessa da infradiciottenne - Verbale di accertamento immediato dei fatti - Necessità - Responsabilità della persona tenuta alla sorveglianza del minore - Sussistenza - Violazioni del codice della strada - Contestazione della violazione anche ai soggetti tenuti alla sorveglianza - Necessità - Contenuto.
Stato
decisa il 2008-06-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/604080-01

SANZIONI AMMINISTRATIVE - PRINCIPI COMUNI - CAPACITÀ

In caso di violazione amministrativa commessa da minore degli anni diciotto, della stessa risponde, a norma dell'art. 2 della legge n. 689 del 1981, applicabile anche agli illeciti amministrativi previsti dal codice della strada ex art. 194, colui che era tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto. Ne consegue che, in caso di violazione commessa da minore, fermo l'obbligo di redazione immediata del relativo verbale di accertamento, la contestazione della violazione deve avvenire nei confronti dei soggetti tenuti alla sorveglianza del minore con la redazione di apposito verbale di contestazione nei loro confronti, nel quale deve essere enunciato il rapporto intercorrente con il minore che ne imponeva la sorveglianza al momento del fatto e la specifica attribuzione ad essi della responsabilità per l'illecito amministrativo.

Riferimenti normativi: Cod. Strada art. 194, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 2, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 14

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)