Sez. 2 - , Ordinanza n. 13501 del 20/05/2019 (Rv. 654039 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - SERVITÙ VOLONTARIE IN MATERIA DI ACQUE - PRESA O DERIVAZIONE DI ACQUA - QUANTITÀ DELL'ACQUA - IN GENERE | Concorso tra diritti "non incompatibili", l'uno intavolato e l'altro extra tavolare - Servitù - Applicabilità dell’art. 5 r.d. n. 499 del 1929 - Esclusione - Conseguenze.
SERVITÙ - PREDIALI - SERVITÙ VOLONTARIE IN MATERIA DI ACQUE - PRESA O DERIVAZIONE DI ACQUA - QUANTITÀ DELL'ACQUA - IN GENERE
Nei territori in cui vige il sistema tavolare basato sul principio della pubblicità costitutiva, allorché, come nella fattispecie, non venga in rilievo un conflitto di acquisti fra loro contraddittori, ma sorga un problema di concorso tra diritti "non incompatibili", l'uno intavolato e l'altro extra tavolare, come nel caso di servitù, non è applicabile l'art. 5, comma 3, r.d. n. 499 del 1929, e non viene in rilievo, di conseguenza, l'atteggiamento soggettivo di colui il quale abbia acquistato la proprietà sulla base della fede del libro fondiario.
Riferimenti normativi: Regio Decr. 28/03/1929 num. 499 art. 5 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)