Sez. 1, Sentenza n. 1702 del 10/04/1986 Cc. (dep. 30/05/1986) Rv. 172680 - 01
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - NOZIONE - TRASMISSIONE DEGLI ATTI AL P.M. - ESTREMI DI FATTO DIVERSO.*
SENTENZA PENALE - RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - FATTO DIVERSO - NOZIONE - TRASMISSIONE DEGLI ATTI AL P.M. - ESTREMI DI FATTO DIVERSO.*
Il secondo comma dell'art. 477 cod. proc. pen. può essere utilizzato, attesa la portata eccezionale della norma, solo quando il fatto si configuri diverso da quello contestato nei suoi elementi strutturali e sostanziali così da impedire il contraddittorio e l'Esercizio del diritto di difesa nel suo contenuto, non certo quando rimangano invariate le sue componenti essenziali, tutti i suoi elementi siano stati portati a conoscenza dell'imputato e il contraddittorio e il diritto di difesa abbiano ricevuto adeguata tutela. (V mass n 151453; (V mass n 155097; (V mass n 155956; (Conf mass n 153600; (Conf mass n 152592; (Conf mass n 152271; (Conf mass n 152667).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)