Sez. 2, Sentenza n. 4033 del 20/12/1968 (Rv. 337636 - 01)
DIRITTI REALI - SERVITU PREDIALI - COSTITUZIONE (ACQUISTO) - SERVITU VOLONTARIE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
DIRITTI REALI - SERVITU PREDIALI - COSTITUZIONE (ACQUISTO) - SERVITU VOLONTARIE - PER DESTINAZIONE DEL PADRE DI FAMIGLIA - CONDIZIONI - ACCERTAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
La servitu per destinazione del padre di famiglia S'intende costituita ope legis ed a titolo originario per il solo fatto che, allo atto della separazione dei fondi o del frazionamento dell'unico fondo, senza che si sia disposto altrimenti, lo stato dei luoghi sia stato lasciato, per opere o segni chiaramente indicativi, in una situazione oggettiva di subordinazione o di servizio che integri, de facto, il contenuto proprio di una servitu, indipendentemente dall'indagine sulla volonta tacita o presunta dell'unico proprietario nel determinarla o mantenerla. L'accertamento del giudice di merito in ordine alla sussistenza delle opere o dei segni idonei a dimostrare, in modo non equivoco, la destinazione del padre di famiglia, e incensurabile in Cassazione. (V. N. 438-68, mass. N. 331451 n. 1414-67, mass. N. 328042).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1062
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)