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Sez. U, Sentenza n. 9687 del 22/04/2013 (Rv. 625798 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIURISDIZIONI SPECIALI (IMPUGNABILITÀ) - CONSIGLIO DI STATO | Annullamento di un atto di alta amministrazione per insufficienza della motivazione - Eccesso di potere giurisdizionale per sconfinamento nel merito riservato all'autorità amministrativa - Inconfigurabilità - "Error in iudicando" interno alla giurisdizione generale di legittimità del Consiglio di Stato - Sussistenza.
Stato
decisa il 2013-04-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/625798-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - GIURISDIZIONI SPECIALI (IMPUGNABILITÀ) - CONSIGLIO DI STATO

In tema di sindacato della Corte di cassazione sulle decisioni giurisdizionali del Consiglio di Stato, laddove si assuma che quest'ultimo abbia annullato un atto di alta amministrazione perché viziato da insufficienza, e non già da contraddittorietà od illogicità della motivazione, non è configurabile l'eccesso di potere giurisdizionale per sconfinamento nel merito riservato all'autorità amministrativa, ma un mero "error in iudicando", interno alla giurisdizione di legittimità del predetto Consiglio - per la mancata osservanza della riduzione che la valutazione del vizio di motivazione subisce nell'ipotesi di atti di alta amministrazione - che sfugge, però, al suddetto sindacato della Suprema Corte in sede di controllo dei limiti esterni della giurisdizione.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 362 CORTE COST., Decreto Legisl. 02/07/2010 num. 104 art. 110, Costituzione art. 111, Legge 24/02/1992 num. 225 art. 2 CORTE COST., Legge 24/02/1992 num. 225 art. 5 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)