Sez. L, Sentenza n. 9807 del 14/04/2008 (Rv. 602872 - 01)
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Assegno di invalidità civile - Requisiti - Invalidità - Determinazione - Criteri - Percentuali tabellari di invalidità - Variazione nei limiti di cinque punti percentuali - Parametro della incidenza sulla capacità lavorativa specifica o semispecifica - Applicabilità alle persone anziane o non dedite ad attività lavorativa retribuita
ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE
In tema di invalidità civile, il principio secondo cui il grado del danno funzionale permanente determinato in applicazione delle tabelle di legge può essere aumentato nella misura massima di cinque punti percentuali, fa esclusivo riferimento al caso in cui vi sia una incidenza dell'invalidità sulle occupazioni confacenti alle attitudini del soggetto (capacità cosiddetta semispecifica) o sulla capacità lavorativa specifica; ne consegue che resta esclusa una variazione della percentuale in relazione all'età del soggetto, prossima o superiore a quella del pensionamento di vecchiaia dei lavoratori, o alla mancata prestazione di attività lavorativa retribuita e, in particolare, alla condizione di casalinga, nel quale caso -pur rilevante ai fini della tutela antinfortunistica- rileva solo il criterio generale tabellare dell'incapacità lavorativa generica.
Riferimenti normativi: Legge 30/03/1971 num. 118 art. 2 CORTE COST., DM Interno 05/02/1992
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)