Sez. 6, Sentenza n. 6380 del 04/12/1987 Ud. (dep. 27/05/1988) Rv. 178472 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - CONCORSO E CONVERSIONE DELLE IMPUGNAZIONI - RICORSO IN CASSAZIONE DELLA P.C. ED APPELLO DELL'IMPUTATO O DEL P.M. - CONVERSIONE DEL RICORSO IN APPELLO - LEGITTIMITÀ - INAMMISSIBILITÀ DELL'APPELLO DEL P.M. O DELL'IMPUTATO - REGIME.*
IMPUGNAZIONI PENALI - CONCORSO E CONVERSIONE DELLE IMPUGNAZIONI - RICORSO IN CASSAZIONE DELLA P.C. ED APPELLO DELL'IMPUTATO O DEL P.M. - CONVERSIONE DEL RICORSO IN APPELLO - LEGITTIMITÀ - INAMMISSIBILITÀ DELL'APPELLO DEL P.M. O DELL'IMPUTATO - REGIME.*
Il principio della concentrazione dei mezzi di gravame si applica non solo al caso espressamente previsto dall' art. 514 cod. proc. pen. di sentenza pronunziata su reati connessi, ma anche all'ipotesi in cui la sentenza abbia pronunziato su di un unico reato e vi sia stata Costituzione della parte civile. In tal caso se l'imputato o il P.m. propongono appello, anche la parte civile è legittimata ad avvalersi dello stesso mezzo d'impugnazione ed, ove abbia proposto ricorso, questo si converte in appello. Inoltre la conversione del ricorso in appello resta ferma anche nell'ipotesi in cui l'appello proposto dall'imputato o dal P.m. sia divenuto inammissibile per causa sopravvenuta, in quanto l'effetto è determinato unicamente dalla dichiarazione d'impugnazione. (Conf mass n 176617).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 190 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 514, Cod. Proc. Pen. art. 524
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)