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Sez. 2, Sentenza n. 6592 del 11/11/1986 (Rv. 448743 - 01)

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - RIVENDICAZIONE - PROVA - DI UN ACQUISTO A TITOLO ORIGINARIO - NECESSITÀ - LIMITI - OPPOSIZIONE DA PARTE DEL CONVENUTO IN RIVENDICAZIONE DI UN POTERE DI GODIMENTO COME ENFITEUTA - PROVA DELL'INESISTENZA DI QUESTO POTERE - SUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1986-11-11
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/448743-01

PROPRIETÀ - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETÀ - RIVENDICAZIONE - PROVA - DI UN ACQUISTO A TITOLO ORIGINARIO - NECESSITÀ - LIMITI - OPPOSIZIONE DA PARTE DEL CONVENUTO IN RIVENDICAZIONE DI UN POTERE DI GODIMENTO COME ENFITEUTA - PROVA DELL'INESISTENZA DI QUESTO POTERE - SUFFICIENZA.*

I principi in tema di prova nel giudizio di revindica - secondo i quali l'attore in rivendicazione deve provare il dominio sulla cosa rivendicata risalendo attraverso i propri danti causa sino ad un acquisto a titolo originario, ovvero dimostrando di aver acquistato il bene per usucapione mediante il possesso proprio e dei propri danti causa per la durata richiesta dalla legge - non hanno carattere assoluto ma vanno adeguate alle concrete particolarità delle singole situazioni in relazione alla linea difensiva adottata dal convenuto. Pertanto, ove il convenuto in rivendicazione non contesta il diritto di proprietà del rivendicante sul fondo, quale risulta dal titolo, ma vi opponga un dominio utile, vale a dire un potere di godimento come enfiteuta, il tema del decidere ed il correlativo Onere probatorio verte solo sull'esistenza di questo potere, con la conseguenza, ove esso sia dimostrato inesistente, dell'accoglimento della domanda di rivendicazione della proprietà piena del fondo. (Conf 4556/85, mass n 442016; (Conf 4432/85, mass n 441891; (Conf 1873/85, mass n 439792).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)