diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 3898 del 19/06/1980 (Rv. 407775 - 01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO - PROCEDIMENTO DINANZI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA CENTRALE - RICORSO - MOTIVI DEL RICORSO - ESCLUSIONE DELLE QUESTIONI RELATIVE A VALUTAZIONE ESTIMATIVA ED ALLA MISURA DELLE PENE PECUNIARIE - CONSEGUENTI POTERI DELLA PREDETTA COMMISSIONE - VALUTAZIONE DEI FATTI INDISPENSABILI PER LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLE NORME TRIBUTARIE - INCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1980-06-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/407775-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - CONTENZIOSO TRIBUTARIO (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO - PROCEDIMENTO DINANZI ALLA COMMISSIONE TRIBUTARIA CENTRALE - RICORSO - MOTIVI DEL RICORSO - ESCLUSIONE DELLE QUESTIONI RELATIVE A VALUTAZIONE ESTIMATIVA ED ALLA MISURA DELLE PENE PECUNIARIE - CONSEGUENTI POTERI DELLA PREDETTA COMMISSIONE - VALUTAZIONE DEI FATTI INDISPENSABILI PER LA CORRETTA APPLICAZIONE DELLE NORME TRIBUTARIE - INCLUSIONE.*

L'art 26 del DPR 26 ottobre 1972 n 636 (sulla revisione della disciplina del contenzioso tributario) ha attribuito alla commissione tributaria centrale una Competenza che - in quanto riguarda i ricorsi 'per violazione di legge e per questioni di fatto escluse quelle relative a valutazione estimativa ed alla misura delle pene pecuniariè - non corrisponde a quella di sola legittimita della Corte di Cassazione, ma, piuttosto, a quella precedentemente attribuita ai giudici ordinari di merito in materia tributaria, e deve, quindi, ritenersi estesa anche all'accertamento dei fatti costituenti la premessa necessaria per l'applicazione della legge e comprensiva, in particolare, del potere di valutare i fatti che si presentino come indispensabili per la corretta applicazione delle norme tributarie. (V 1835/79, mass n 398216; (V 1260/79, mass n 397487; (V 1763/78, mass n 398216).*

Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 636 art. 26 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)