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Sez. L, Sentenza n. 2125 del 25/03/1986 (Rv. 445306 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - SOCIO D'OPERA E PRESTATORI DI LAVORO SUBORDINATO RETRIBUITO MEDIANTE PARTECIPAZIONI AGLI UTILI - DIFFERENZE - GARANZIA DI UN COMPENSO AL SOCIO - CONFIGURABILITÀ DI UN RAPPORTO DI SUBORDINAZIONE - INSUFFICIENZA.*
Stato
decisa il 1986-03-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/445306-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CARATTERI DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO - RAPPORTO DEL SOCIO - SOCIO D'OPERA E PRESTATORI DI LAVORO SUBORDINATO RETRIBUITO MEDIANTE PARTECIPAZIONI AGLI UTILI - DIFFERENZE - GARANZIA DI UN COMPENSO AL SOCIO - CONFIGURABILITÀ DI UN RAPPORTO DI SUBORDINAZIONE - INSUFFICIENZA.*

La posizione del socio d'opera - cui eventualmente sia garantito un prelievo fisso sugli utili - è diversa dalla posizione del prestatore di lavoro subordinato, retribuito mediante partecipazione agli utili, giacché quest'ultima - essendo caratterizzata essenzialmente dal rapporto di subordinazione - esclude di per sè l'esistenza di un rapporto di società, che si esplica mediante il concorso nella gestione sociale con il diritto agli utili e la soggezione alle perdite, mentre d'altra parte la garanzia di un compenso al socio non è sufficiente a qualificare come subordinato il rapporto intercorso tra le parti ove l'accordo contrattuale risulti diretto all'Esercizio in comune di un'attività economica al fine di dividerne gli utili o le perdite. (V 6855/82, mass n 424506; (V 1169/79, mass n 397384).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2247, Cod. Proc. Civ. art. 409 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)