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Sez. L, Sentenza n. 3650 del 18/04/1994 (Rv. 486247 - 01)

Lavoro - Lavoro subordinato - Caratteri del rapporto individuale - Rapporto del socio | Rapporto di lavoro subordinato - Configurabilità - Carattere eccezionale - Condizioni - Fattispecie relativa all'accertamento delle mansioni del socio rispetto a quelle di altri lavoratori anziché della sussistenza in concreto di un vincolo di subordinazione.
Stato
decisa il 1994-04-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/486247-01

Lavoro - Lavoro subordinato - Caratteri del rapporto individuale - Rapporto del socio

Nelle società di persone, che non sono enti giuridici distinti dai singoli soci, un rapporto di lavoro subordinato fra la società ed uno dei soci (che, assumendo la veste di dipendente, non perde peraltro i diritti connessi alla qualità di socio) è configurabile, in via eccezionale, nella sola ipotesi in cui il socio presti la sua attività lavorativa sotto il controllo gerarchico di un altro socio, munito di supremazia, e sempre che la suddetta prestazione non integri un conferimento previsto dal contratto sociale. (Nella specie la sentenza impugnata, cassata dalla S.C., aveva attribuito valore decisivo, ai fini dell'accertamento della sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato del socio - rilevante ai fini della verifica del requisito dimensionale dell'impresa richiesto per l'applicazione della disciplina limitativa dei licenziamenti individuali e della connessa tutela reale -, alla sostanziale identità qualitativa delle mansioni da questo svolte rispetto a quelle espletate dagli altri lavoratori ed alla mancanza di poteri gestori in capo allo stesso, senza accertare in concreto la sussistenza di un vincolo di subordinazione distinto da quello societario).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2094, Cod. Civ. art. 2291

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)