Sez. 3 - , Sentenza n. 11259 del 10/05/2018 (Rv. 648605 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - IN GENERE | Nullità di “protezione” per ragioni diverse da quelle indicate in primo grado – Omessa puntuale deduzione in appello - Mancato rilievo officioso – Vizio di omessa pronuncia – Insussistenza - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MOTIVI DEL RICORSO - IN GENERE
Non incorre nel vizio di omessa pronuncia il giudice d'appello che non proceda a rilevare d'ufficio una nullità di "protezione" per motivi diversi da quelli denunciati nel primo grado del giudizio, in assenza di puntuale impugnazione. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza con la quale il giudice di secondo grado aveva rigettato la domanda di nullità di un contratto di "leasing" ai sensi degli artt. 33, comma 2, lett. l) e 36, comma 2, lett. c), d.lgs. n. 206 del 2005 (codice del consumo), senza verificare d'ufficio se tali clausole potessero considerarsi vessatorie sotto altri aspetti).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1418 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1421, Decreto Legisl. 06/09/2005 num. 206 art. 33, Cod. Civ. art. 1419, Decreto Legisl. 06/09/2005 num. 206 art. 36
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)