Sez. 1, Sentenza n. 18318 del 26/03/2018 Cc. (dep. 26/04/2018) Rv. 273140 - 01
TRIBUNALE PER I MINORENNI - PRINCIPI GENERALI | Continuazione tra reati commessi da soggetto minorenne - "Stile di vita" - Rilevanza - Conseguenze - Onere di puntuale motivazione in capo al giudice - Sussistenza.
TRIBUNALE PER I MINORENNI - PRINCIPI GENERALI
In tema di riconoscimento della continuazione tra reati commessi da un soggetto minorenne, incombe sul giudice di considerare, con puntuale motivazione, l'incidenza delle condizioni sociali ed ambientali in cui il minore è cresciuto sulla programmazione delle condotte illecite commesse, specialmente se connotate da notevoli contiguità temporale ed uniformità di modalità esecutive, in considerazione della particolare sensibilità del medesimo e della conseguente sua condizionabilità dal contesto circostante.
Riferimenti normativi: DPR 22/09/1988 num. 448 art. 1 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)