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Sez. 4 - , Sentenza n. 10221 del 11/02/2020 Cc. (dep. 16/03/2020) Rv. 278650 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI | Reati di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen. - Custodia cautelare in carcere - Richiesta di sostituzione della misura - Presunzione di sussistenza delle esigenze cautelari - Notevole distanza temporale dai fatti contestati - Valutazione ai fini della sussistenza e attualità delle esigenze cautelari – Necessità - Condizioni.
Stato
decisa il 2020-02-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278650-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - ESIGENZE CAUTELARI

In caso di sostituzione con altra più lieve della misura della custodia cautelare in carcere per i reati di cui all'art. 275, comma 3, cod. proc. pen., la distanza temporale considerevole tra i fatti e il momento della decisione, tanto più ove presenti comportamenti astrattamente apprezzabili come segno di resipiscenza, richiede, pur in presenza della presunzione "relativa" di sussistenza delle esigenze cautelari, un rigoroso obbligo di motivazione in ordine sia all'attualità sia all'intensità delle esigenze cautelari.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 299 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)