Sez. 5, Sentenza n. 26285 del 29/12/2010 (Rv. 615752 - 01)
COMUNITÀ EUROPEA - GIUDICE NAZIONALE - IN GENERE | Potere dovere del giudice di conformarsi al diritto comunitario - Conseguenze - Disapplicazione delle norma processuali interne - Necessità - Fattispecie.
COMUNITÀ EUROPEA - GIUDICE NAZIONALE - IN GENERE
Il potere-dovere del giudice nazionale di conformarsi al diritto comunitario comporta la necessaria disapplicazione delle regole processuali di diritto interno che, precludendo, in sede di legittimità, l'esame delle questioni non specificatamente dedotte dal ricorrente, impediscono la piena applicazione delle norme comunitarie; tale potere-dovere coesiste con quello di interpretare correttamente quelle regole, in modo da superare ogni incompatibilità con il diritto comunitario. (In applicazione del principio, la S.C. ha ritenuto che la commissione tributaria regionale non avrebbe potuto rilevare l'inammissibilità del gravami proposti dall'Agenzia delle Entrate, per tardiva costituzione dell'Agenzia medesima, dal momento che tale inammissibilità avrebbe impedito il recupero di un aiuto di Stato erogato in contrasto con il diritto comunitario).
Riferimenti normativi: Tratt. Internaz. 25/03/1957 CORTE COST., Decreto Legisl. 31/12/1992 num. 546 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)