Sez. 6, Sentenza n. 18084 del 10/05/2012 Cc. (dep. 11/05/2012) Rv. 252510 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Motivo di rifiuto basato sulla "litispendenza internazionale" di cui all'art. 18, comma primo, lett. o) legge n. 69 del 2005 - Condizioni - Indicazione - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, per la configurabilità del motivo di rifiuto della consegna basato sull'ipotesi di "litispendenza internazionale" di cui all'art. 18, comma primo, lett. o), legge n. 69 del 2005, è necessario che il fatto di reato oggetto del mandato d'arresto europeo corrisponda alla medesima vicenda storica per la quale si procede in Italia, tenuto conto dei profili spazio-temporali e modali dei fatti, indipendentemente dalla qualificazione giuridica che agli stessi sia stata data dalle diverse autorità. (Fattispecie relativa ad un m.a.e. emesso dalle autorità spagnole per il reato di partecipazione ad un'associazione finalizzata al narcotraffico, mentre il procedimento pendente in Italia riguardava il reato di offerta, messa in vendita, cessione, commercializzazione o detenzione di sostanze stupefacenti).
Riferimenti normativi: Legge 30/09/1993 num. 388 art. 54, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 lett. O CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Tratt. Internaz. 14/06/1985
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)