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Sez. 6, Sentenza n. 9765 del 20/02/2014 Cc. (dep. 27/02/2014) Rv. 259117 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Motivo di rifiuto basato sulla "litispendenza internazionale" di cui all'art. 18, comma primo, lett. o) legge n. 69 del 2005 - Condizioni - Indicazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2014-02-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/259117-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE

In tema di mandato di arresto europeo, per la configurabilità del motivo di rifiuto della consegna basato sull'ipotesi di "litispendenza internazionale" di cui all'art. 18, comma primo, lett. o), legge n. 69 del 2005, è necessario che il fatto di reato oggetto del mandato d'arresto europeo corrisponda alla medesima vicenda storica per la quale si procede in Italia, tenuto conto dei profili spazio-temporali e modali dei fatti, indipendentemente dalla qualificazione giuridica che agli stessi sia stata data dalle diverse autorità. (Fattispecie relativa ad un m.a.e. emesso dalle autorità austriache per alcuni reati di furto, mentre il procedimento pendente in Italia riguardava il reato di ricettazione degli stessi beni rubati in Austria).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 648 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 649 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/09/1993 num. 388 art. 54, Legge 30/09/1993 num. 388 art. 54, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 lett. O CORTE COST. PENDENTE, Tratt. Internaz. 14/06/1985

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)