diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 4789 del 16/05/1994 (Rv. 486635 - 01)

Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Decreto di espropriazione, pronuncia e notifica | Decreto di esproprio - Pronuncia tempestiva - Notificazione tardiva - Domanda di risarcimento del danno per illegittima occupazione - Conversione in opposizione alla stima - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1994-05-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/486635-01

Espropriazione per pubblico interesse (o utilità) - Procedimento - Decreto di espropriazione, pronuncia e notifica

In tema di espropriazione per pubblica utilità, il principio per cui, in conseguenza del sopravvenire del decreto di esproprio, la domanda di risarcimento del danno per illegittima occupazione si converte in opposizione alla stima, mentre non opera nei casi di tardività del decreto stesso - per essere stato il medesimo emanato dopo il trasferimento di proprietà conseguente alla così detta occupazione acquisitiva - deve ritenersi applicabile - con automatismo della conversione cui è d'ostacolo la sola eventualità che l'attore abbia inequivocabilmente chiesto di volere il solo risarcimento e non anche la rideterminazione dell'indennità di esproprio - allorché il detto decreto, ancorché tempestivo, sia stato tardivamente notificato, di guisa che il proprietario sia venuto a conoscenza di tale tempestiva pronuncia solo nel corso del giudizio che abbia gia instaurato contro il beneficiario della occupazione per il risarcimento del danno da occupazione illegittima.

Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)