Sez. 1, Sentenza n. 382 del 17/01/1998 (Rv. 511661 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - PRONUNCIA E NOTIFICA | Decreto di asservimento di parte di un fondo emesso tardivamente - Originaria domanda di risarcimento danni - Conversione in opposizione alla stima - Ammissibilità - Condizioni.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - PRONUNCIA E NOTIFICA
Il tema di espropriazione per pubblica utilità o interesse, il principio secondo il quale, in conseguenza del sopravvenire del decreto di esproprio (nella specie, "rectius", di un decreto di asservimento legittimo, ma tardivo), la domanda di risarcimento del danno originariamente proposta dall'espropriando si converte in opposizione alla stima non è applicabile nel caso in cui l'attore abbia inequivocabilmente richiesto (come nella specie) il solo risarcimento e non anche la rideterminazione dell'indennità riconosciutagli.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)