Sez. L, Sentenza n. 1818 del 20/05/1976 (Rv. 380604 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DI CONDANNA - SVALUTAZIONE MONETARIA - PRESUPPOSTO - SPECIFICA DOMANDA - NECESSITA.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DI CONDANNA - SVALUTAZIONE MONETARIA - PRESUPPOSTO - SPECIFICA DOMANDA - NECESSITA.*
L'ulteriore prestazione dovuta al lavoratore ex art 429 cod proc civ, per il caso in cui si sia verificata una svalutazione della moneta fra il momento del sorgere del credito di lavoro e quello della sua liquidazione, riveste carattere di autonoma obbligazione risarcitoria, derivante da un credito distinto dal credito avente ad oggetto la retribuzione, e non si sottrae pertanto al principio dell'art 99 cod proc civ, per il quale chi vuol fare valere un diritto deve proporre in giudizio specifica domanda.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 1 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 9 CORTE COST., Legge 11/08/1973 num. 533 art. 20 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)