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Sez. 6, Sentenza n. 22638 del 28/03/2001 Ud. (dep. 01/06/2001) Rv. 219005 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Necessita di individuazione dell'atto contrario al dovere d'ufficio per la configurabilità del reato - Esclusione - Accertamento di una grave violazione ai propri doveri - Sufficienza - Fattispecie.
Stato
decisa il 2001-03-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/219005-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO

Per l'accertamento del reato di corruzione propria commesso dagli appartenenti alla Guardia di Finanza, non occorre individuare quale sia esattamente l'atto contrario ai doveri d'ufficio, oggetto dell'accordo illecito negoziato per far sfuggire una società commerciale ai controlli contabili, ma basta che sia stato accertata una grave violazione a tali doveri nella conduzione delle attività istituzionali loro demandate (Fattispecie in cui gli agenti operarono eseguendo una <<verifica>> superficiale e affrettata, contravvenendo al dovere d'ufficio di accertare, in modo rigoroso ed imparziale, la situazione contabile della società esaminata).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)