Sez. 6, Sentenza n. 11507 del 25/06/1998 Ud. (dep. 04/11/1998) Rv. 212010 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO | Compensi indebiti corrisposti a personale della Guardia di finanza in occasione di verifiche fiscali presso imprese private per l'omissione di accertamenti di violazioni fiscali - Individuazione degli atti contrari ai doveri di ufficio - Necessità - Esclusione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - CORRUZIONE - PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI DI UFFICIO O DEL SERVIZIO
In tema di corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, nel caso in cui il compenso indebito venga corrisposto dal privato al pubblico ufficiale appartenente alla Guardia di finanza in occasione di una verifica fiscale presso un'impresa privata per l'omissione di accertamenti relativi a violazioni delle norme fiscali da parte dell'imprenditore controllato, non è necessario individuare il singolo atto contrario ai doveri ufficio, essendo la verifica fiscale un procedimento complesso, avente ad oggetto una molteplicità di atti, ragione per cui rileva la finalizzazione dell'azione.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 319 PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)