Sez. L, Sentenza n. 1430 del 01/02/2012 (Rv. 621083 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE | Contratto di lavoro a tempo parziale - Indicazione scritta della distribuzione dell'orario - Omissione o genericità delle indicazioni - Conseguenze - Nullità - Beneficio contributivo ex art. 5, comma 5, del d.l. n. 726 del 1984 - Spettanza - Esclusione - Art. 8, comma 2, del d.lgs. n. 61 del 2000 - Efficacia retroattiva - Esclusione - Fondamento.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ORARIO DI LAVORO - IN GENERE
La distribuzione dell'orario della prestazione, con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all'anno, integra il nucleo stesso del contratto di lavoro a tempo parziale e la ragion d'essere della particolare garanzia costituita dalla forma scritta, che assolve alla funzione di evitare che il datore di lavoro, avvalendosi di una carente o generica pattuizione sull'orario, possa modificarla a proprio piacimento a fini di indebita pressione sul lavoratore. Ne consegue che il contratto di lavoro part-time che non rechi l'indicazione scritta della distribuzione oraria è nullo e non dà titolo al beneficio contributivo previsto dall'art. 5, comma 5, del d.l. n. 726 del 1984, dovendosi escludere che la previsione di cui all'art. 8, comma 2, del d.lgs. n. 61 del 2000, che ha escluso la sanzione della nullità in caso di mancanza o indeterminatezza delle indicazioni sulla collocazione temporale, abbia efficacia retroattiva non trattandosi di norma di interpretazione autentica. (Nell'affermare il principio in fattispecie relativa a contratti anteriori all'entrata in vigore dell'art. 8, comma 2, del d.lgs. n. 61 del 2000, la S.C. ha escluso la retroattività di tale disposizione, ai sensi della quale l'eventuale mancanza o indeterminatezza nel contratto scritto delle indicazioni sulla collocazione temporale dell'orario non comporta la nullità del contratto di lavoro a tempo parziale).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 30/10/1984 num. 726 art. 5 com. 2 CORTE COST., Decreto Legge 30/10/1984 num. 726 art. 5 com. 5 CORTE COST., Legge 19/12/1984 num. 863 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/02/2000 num. 61 art. 2 com. 2, Decreto Legisl. 25/02/2000 num. 61 art. 8 com. 2, Cod. Civ. art. 1325 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)