Sez. 3, Sentenza n. 6164 del 17/11/1982 (Rv. 423849 - 01)
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - CASI DI ESCLUSIONE - DESTINAZIONE DEI TERRENI AD UTILIZZAZIONE EDILIZIA - INDUSTRIALE O TURISTICA - BASE A PIANI REGOLATORI - PIANO REGOLATORE - NOZIONE - PROVVEDIMENTI DELLA P.A. CON CARATTERE DI DETERMINATEZZA, STABILITÀ ED IMPERATIVITÀ - INCLUSIONE.*
CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - CASI DI ESCLUSIONE - DESTINAZIONE DEI TERRENI AD UTILIZZAZIONE EDILIZIA - INDUSTRIALE O TURISTICA - BASE A PIANI REGOLATORI - PIANO REGOLATORE - NOZIONE - PROVVEDIMENTI DELLA P.A. CON CARATTERE DI DETERMINATEZZA, STABILITÀ ED IMPERATIVITÀ - INCLUSIONE.*
Al fine di escludere il diritto di prelazione, ai sensi dell'art. 8 della legge 26 maggio 1965 n. 590, "quando i terreni in base a piani regolatori, anche se non ancora approvati, siano destinati ad utilizzazione edilizia, industriale o turistica", seppure la dizione "piani regolatori" non va intesa nel preciso significato tecnico-giuridico proprio della legislazione urbanistica, bensì come qualsiasi provvedimento proveniente dalla P.a. Che, pur non definitivo, per la sua natura ed il grado di operatività che presenta, sia idoneo ad imporre al terreno quel tipo di destinazione; tuttavia occorre sempre quel minimo di determinatezza, di stabilità e di imperatività che caratterizzano i provvedimenti veri e propri e che non può rinvenirsi nei propositi, programmi, attività preparatorie o studi preliminari i quali - pur preannunciando una possibile scelta - non siano trasfusi in una deliberazione. (V 1981/82, mass n 419827; (V 1959/80, mass n 405589; (V 3019/75, mass n 377109).*
Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)