Sez. 3, Sentenza n. 75 del 06/01/1983 (Rv. 424876 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - SEPARAZIONE DEL GIUDIZIO SULL'AN DA QUELLO SUL QUANTUM - RISARCIMENTO AFFERENTE A DANNO NON PATRIMONIALE - CONDANNA GENERICA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - SEPARAZIONE DEL GIUDIZIO SULL'AN DA QUELLO SUL QUANTUM - RISARCIMENTO AFFERENTE A DANNO NON PATRIMONIALE - CONDANNA GENERICA - AMMISSIBILITÀ - CONDIZIONI.*
La natura di mera declaratoria iuris propria della condanna generica al risarcimento dei danni non è incompatibile con la natura non patrimoniale del danno cui afferisce il risarcimento stesso, ove il giudice dell'an debeatur non si limiti all'accertamento del solo fatto illecito potenzialmente produttivo del pregiudizio, ma in relazione alla richiesta della parte, qualifichi tale fatto in tutta le sue possibili dimensioni generiche ivi compresa quella della sua riconducibilità ad una ipotesi di reato del quale siasi verificata l'Estinzione con sopravvivenza delle obbligazioni civili da esso nascenti e che, pertanto, vengano legittimamente prese in considerazione, sotto il profilo del danno non patrimoniale, ai fini della declaratoria suddetta, restando, invece, del tutto impregiudicate le questioni attinenti alla concreta esistenza e liquidazione del quantum di tale danno nel successivo giudizio all'uopo instaurato. (V 3634/80, mass n 407490).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 278
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)