Sez. 1, Sentenza n. 1225 del 30/01/2002 (Rv. 551979 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA | Indennità di occupazione temporanea - Calcolo - Criteri - Percentuale dell'indennità di esproprio - Parametro - Individuazione - Criteri - Fattispecie.
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - OPPOSIZIONE ALLA STIMA
L'indennità di occupazione temporanea e di urgenza deve essere liquidata in misura corrispondente ad una percentuale dell'indennità che è (o sarebbe) dovuta per l'espropriazione dell'area occupata, finalizzata all'opera pubblica; ciò non implica che quell'indennità debba essere necessariamente commisurata al saggio corrente degli interessi e alle sue fluttuazioni nel periodo considerato ma che debba essere calcolata in una misura percentuale, la cui scelta deve essere congruamente motivata (nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la decisione di merito che aveva affermato il principio per cui l'indennità in questione deve essere calcolata in misura in ogni caso corrispondente al saggio degli interessi legali annui di cui all'art. 1284 cod. civ., raddoppiando la percentuale - dal 5 al 10 per cento a decorrere dal 15 dicembre 1990, senza esplicitare le ragioni che inducevano a presumere un corrispondente maggior reddito ricavabile dai terreni a partire da tale data).
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 72, Legge 08/08/1992 num. 359 art. 5 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)