Sez. 2, Sentenza n. 7280 del 03/06/1997 Ud. (dep. 24/07/1997) Rv. 208570 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE | Frode comunitaria - Ha carattere sussidiario rispetto alla truffa in danno della CEE o dell'AIMA - "Ratio" - Conseguenze.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE
Il reato previsto dall'art. 2 legge 23 dicembre 1986 n. 898 - che punisce l'indebito conseguimento di contributi comunitari mediante la mera esposizione di dati o notizie falsi, deve ritenersi di carattere sussidiario rispetto a quello di truffa aggravata. Ne consegue che esso è configurabile solo quando il soggetto si sia limitato semplicemente ad una esposizione menzognera di dati e notizie, e non anche quando alle false dichiarazioni si accompagnino diversi ed ulteriori artefici o raggiri quali ad esempio la formazione e l'utilizzazione di falsi documenti - che integrano, invece, il delitto di cui all'art. 640 bis cod. pen. (V. sent. Corte Cost. n. 25/94).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 bis, Legge 23/12/1986 num. 898 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)