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Sez. 5, Sentenza n. 4569 del 13/03/1998 Ud. (dep. 17/04/1998) Rv. 210357 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE | Frode comunitaria - Truffa in danno della CEE o dell'AIMA - Carattere sussidiario - Ragione - Fattispecie.
Stato
decisa il 1998-03-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/210357-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - IN GENERE

Il reato previsto dall'art. 2 legge 23 dicembre 1986 n. 898 - che punisce l'indebito conseguimento di contributi comunitari mediante la semplice esposizione di dati o notizie falsi - ha carattere sussidiario rispetto al più grave reato di truffa (aggravata), che ricorre quando le suindicate condotte sono congiunte a malizie ulteriori, dirette all'induzione in errore del soggetto passivo per conseguire indebitamente gli aiuti comunitari (Conf. Corte Cost. 10 febbraio 1994, n. 25). (Fattispecie di pluralità di attività ingannatorie: simulazione di compravendite e di trasporti inesistenti, con relative bolle di accompagnamento e fatture, per cui la S.C. ha ritenuto correttamente ravvisato il delitto di truffa).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 bis, Legge 23/12/1986 num. 898 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)