Sez. L, Sentenza n. 1401 del 12/04/1975 (Rv. 374953 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITA (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - RISERVA GENERICA E RISERVA FORMULATA IN MODO EQUIVOCO ED INCERTO - DIFFERENZE - CONSEGUENZE RISPETTIVE.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - APPELLO - APPELLABILITA (PROVVEDIMENTI APPELLABILI) - SENTENZE - NON DEFINITIVE - RISERVA FACOLTATIVA DI GRAVAME - RISERVA GENERICA E RISERVA FORMULATA IN MODO EQUIVOCO ED INCERTO - DIFFERENZE - CONSEGUENZE RISPETTIVE.*
In materia di riserva facoltativa di appello contro sentenze non definitive, di cui all'art 340 cod proc civ, e necessario distinguere tra riserva formulata in termini generici e riserva espressa in modo equivoco ed incerto. Ed, invero, nel mentre la prima preclude, in ogni caso, la proposizione dell'appello immediato, poiche, in relazione al fine attribuito dalla legge alla riserva di gravame, deve essere necessariamente interpretata quale manifestazione dell'intento di differire l'impugnazione, la seconda, invece, (come quella diretta soltanto ad escludere l'acquiescenza alla sentenza ovvero, come quella che, richiamando entrambi i modi di impugnazione, contempli situazioni incompatibili) non importa l'anzidetta preclusione poiche non implica alcun effettivo Esercizio del potere di scelta in ordine al tempo dell'impugnazione. (Conf 715/72, mass n 356838; 3219/68, mass n 336150; (Conf 589/62, mass n 250913).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 340
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)