Sez. 1, Sentenza n. 672 del 26/01/1988 (Rv. 457124 - 01)
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - CONSIGLIERI COMUNALI - CONDIZIONI DI INELEGGIBILITÀ SOPRAVVENUTE A CAUSA DI INCOMPATIBILITÀ - AZIONE DIRETTA DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO - DISCIPLINA INTRODOTTA DAGLI ARTT. 6 E 7 DELLA LEGGE 23 APRILE 1981 N. 154 - ININFLUENZA.*
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - CONSIGLIERI COMUNALI - CONDIZIONI DI INELEGGIBILITÀ SOPRAVVENUTE A CAUSA DI INCOMPATIBILITÀ - AZIONE DIRETTA DAVANTI AL GIUDICE ORDINARIO - DISCIPLINA INTRODOTTA DAGLI ARTT. 6 E 7 DELLA LEGGE 23 APRILE 1981 N. 154 - ININFLUENZA.*
L'Azione diretta davanti al giudice ordinario, per conseguire una pronuncia di decadenza dalla carica di consigliere comunale, in relazione alla sopravvenuta perdita delle condizioni di eleggibilità, ovvero alla presenza di cause d'incompatibilità, deve essere riconosciuta anche nella disciplina introdotta dagli artt. 6 e 7 della legge 23 aprile 1981 n. 154, atteso che le innovazioni dettate da queste norme, circa le iniziative consiglio municipale in tema di decadenza, previa assegnazione all'interessato di un termine per rimuovere le situazioni che la determinino, non hanno inciso sul carattere concorrente di tale procedura amministrativa rispetto alla suddetta Azione. (V 5699/87, mass n 454119; (V 6131/85, mass n 443270; (V 5524/84, mass n 437190).*
Riferimenti normativi: DPR 16/05/1960 num. 570 art. 9 bis CORTE COST., Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 3, Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 4, Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 5, Legge 23/04/1981 num. 154 art. 3 CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 art. 7 CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)