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Sez. 1, Sentenza n. 3193 del 14/04/1997 (Rv. 503661 - 01)

ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - IN GENERE | Azione popolare ex art. 9 bis del d.P.R. n. 570 del 1960 - Portata della stessa - Estensione anche alle ipotesi di ineleggibilità originaria di sindaci e consiglieri comunali - Sopravvento della disciplina prevista dalla legge n. 154 del 1981, e poi della legge n. 81 del 1993 - Conseguente abrogazione della suddetta azione popolare - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-04-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/503661-01

ELEZIONI - IMPUGNAZIONI E RICORSI - IN GENERE

La disposizione di cui all'art. 9 bis del d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, introdotto dall'art. 5 della legge 23 dicembre 1966, n. 1147, la quale concerneva anche le ipotesi di "ineleggibilità" originaria (oltre che di decadenza) alla carica di consigliere comunale e si traduceva - stante il carattere non impugnatorio dell'azione - nella possibilità di far valere, in ogni tempo e purché persistenti al momento della relativa pronuncia - le cause di "ineleggibilità" originarie non rilevate in sede di convalida, e che si rendeva applicabile, ai sensi della previsione di cui all'ultimo comma, anche ai procedimenti relativi alla "ineleggibilità" (e alla decadenza) alla carica di sindaco, non era stata abrogata dalla legge 23 maggio 1981, n. 154, e si rende tuttora applicabile anche nel vigore del nuovo sistema introdotto dalla legge 25 marzo 1993 n. 81, il quale prevede l'elezione diretta del sindaco e dei consiglieri comunali da parte dei cittadini del comune.

Riferimenti normativi: DPR 16/05/1960 num. 570 art. 9 bis CORTE COST., Legge 23/04/1981 num. 154 CORTE COST., Legge 25/03/1993 num. 81 CORTE COST., Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)