Sez. 2, Sentenza n. 9445 del 21/04/2009 (Rv. 608110 - 01)
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - IN GENERE | Infrazione di cui all'art.58, comma 9, d.lgs. 3 febbraio 1993, n.29 (nel testo modificato dall'art. 26 d.lgs. 31 marzo 1998, n.80) - Luogo di commissione - Individuazione - Criteri - Fondamento.
SANZIONI AMMINISTRATIVE - APPLICAZIONE - OPPOSIZIONE - IN GENERE
In tema di violazioni amministrative, l'infrazione di cui all'art. 58, comma 9, del d.lgs. 3 febbraio 1993, n. 29 - nel testo modificato dall'art. 26 del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 80 -, consistente nel conferimento, da parte di un soggetto privato, di un incarico retribuito ad un pubblico dipendente senza l'autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza di questo, deve ritenersi commessa - in considerazione del carattere ricettizio della manifestazione di volontà di conferimento dell'incarico - nel luogo in cui il soggetto conferente ha avuto conoscenza dell'accettazione espressa dal pubblico dipendente.
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 03/02/1993 num. 29 art. 58 com. 9, Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 26, Legge 24/11/1981 num. 689 art. 22 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)