Sez. 3, Sentenza n. 7026 del 07/07/1999 (Rv. 528361 - 01)
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE | Materia del contendere - Accertamento della nullità dell'atto impugnato e della nullità derivata di quelli successivi costituentine il presupposto - Esecuzione per rilascio - Contestazione della regolarità formale del titolo e della sua notificazione - Relativa opposizione - Proposizione - Rinnovazione da parte dell'istante della notificazione del titolo e di quella del precetto e del preavviso - Conseguenze - Cessazione della materia del contendere - Sussistenza.
ESECUZIONE FORZATA - OPPOSIZIONI - AGLI ATTI ESECUTIVI - IN GENERE
La materia del contendere, nell'opposizione agli atti esecutivi, consiste nell'accertamento della nullità dell'atto impugnato per conseguire gli effetti che da essa derivano sia con riguardo all'atto stesso, che a quelli successivi nulli per derivazione (ex art. 159, primo comma, cod. proc. civ.). Ne consegue che, in tema di esecuzione per rilascio, con riferimento ad un'opposizione agli atti esecutivi, proposta relativamente alla regolarità formale del titolo esecutivo o della sua notificazione, qualora la parte istante proceda ad una nuova notificazione del titolo (ed eventualmente del precetto e del preavviso di rilascio, se erano già stati anch'essi notificati), si verifica la cessazione della materia del contendere, poiché la parte istante rinnova in tale modo - così rinunciando a fondare su di essi il proseguimento dell'esecuzione - tutti gli atti già compiuti, ai quali, nel caso che la detta opposizione si decidesse nel merito, si dovrebbe estendere la dichiarazione di nullità della notificazione del titolo.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 617 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 479, Cod. Proc. Civ. art. 605, Cod. Proc. Civ. art. 608 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 159 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)