Sez. 1, Sentenza n. 12007 del 26/11/1998 (Rv. 521136 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - GIUDICE DELEGATO - PROVVEDIMENTI - IN GENERE | Provvedimento disponente il deposito del piano di riparto finale predisposto dal curatore fallimentare - Pur in pendenza di un procedimento relativo alla controversia su una domanda di insinuazione tardiva fatta oggetto di opposizione dal curatore - Impugnazione - Ricorso per Cassazione ex art. 111 Cost. - Ammissibilità - Esclusione.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - ORGANI PREPOSTI AL FALLIMENTO - GIUDICE DELEGATO - PROVVEDIMENTI - IN GENERE
In tema di fallimento, il decreto del giudice delegato che disponga il deposito del piano di riparto finale predisposto dal curatore fallimentare non è suscettibile di ricorso per cassazione ex art. 111 Cost., pur se venga adottato quando risulti ancora pendente la controversia apertasi a seguito dell'opposizione del curatore fallimentare alla domanda di insinuazione tardiva presentata da un creditore.
Riferimenti normativi: Costituzione art. 111, Legge Falliment. art. 26 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 26 CORTE COST., Legge Falliment. art. 110, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 110
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)