Sez. L, Sentenza n. 3648 del 26/05/1983 (Rv. 428543 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - SOGGETTI - PERSONE ASSICURATE E PARENTI DELL'INFORTUNATO - COMMESSI ADDETTI ALLA VENDITA IN UN GRANDE MAGAZZINO E CHE UTILIZZANO ASCENSORI, SCALE MOBILI, MONTACARICHI ED ELEVATORI - INCLUSIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INAIL - ASSICURAZIONE INFORTUNI SUL LAVORO - SOGGETTI - PERSONE ASSICURATE E PARENTI DELL'INFORTUNATO - COMMESSI ADDETTI ALLA VENDITA IN UN GRANDE MAGAZZINO E CHE UTILIZZANO ASCENSORI, SCALE MOBILI, MONTACARICHI ED ELEVATORI - INCLUSIONE.*
Mentre la prima parte del primo comma dell'art. 1 del d.P.R. 30 giugno 1965 n. 1124, prevede, in considerazione del rischio specifico cui essi sono esposti, la tutela assicurativa dei lavoratori direttamente addetti alle macchine, apparecchi ed impianti ivi menzionati, la seconda parte della stessa disposizione, in considerazione del cosiddetto rischio ambientale presunto, estende detta tutela anche ai lavoratori che svolgono la loro attività in ambienti organizzati per lavori, opere o servizi che comportino l'impiego di tali oggetti, pur senza esservi addetti direttamente ed ancorché l'attività lavorativa non si svolga negli stessi locali, dovendo la nozione di ambiente organizzato intendersi in senso non statico ma dinamico. Pertanto, alla stregua del primo comma dell'art. 1 citato (il quale stabilisce una tutela la cui ampiezza non è limitata dalla specifica previsione dell'ultima parte del secondo comma dello stesso articolo), sussiste l'Obbligo dell'Assicurazione antinfortunistica nei confronti dei commessi addetti alla vendita in un grande magazzino i quali, per il trasferimento delle merci dai locali di deposito o confezionamento ai banchi di vendita (nonché per l'operazione inversa), debbano servirsi di ascensori, scale mobili, montacarichi ed elevatori. (V 5962/82, mass n 423710; (V 525/82, mass n 418234; (V 4044/81, mass n 414699).*
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)