Sez. 2, Sentenza n. 1569 del 08/05/1969 (Rv. 340460 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - DICHIARAZIONI CONTENUTE NELL'ATTO DI CITAZIONE O DI APPELLO - CONFIGURABILITA - RICONOSCIMENTO RELATIVO A QUESTIONI GIURIDICHE - ESCLUSIONE.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - STRAGIUDIZIALE - DICHIARAZIONI CONTENUTE NELL'ATTO DI CITAZIONE O DI APPELLO - CONFIGURABILITA - RICONOSCIMENTO RELATIVO A QUESTIONI GIURIDICHE - ESCLUSIONE.*
Le dichiarazioni contenute nella citazione o nell'atto di appello, essendo questi Atti di parte, integrano gli estremi della confessione stragiudiziale, perche sono qualificate dall'animus confitendi e sono indirizzate all'altra parte. Ma non puo avere valore di confessione quel riconoscimento che abbia ad oggetto questioni giuridiche, ed e necessario che la dichiarazione sia inequivocabilmente diretta al riconoscimento di fatti utili per l'altra parte. (Conf. 3451-58 V. 409-68, mass. N. 331408 contra 1333-68, mass. N. 332926).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2735
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)