Sez. L, Sentenza n. 208 del 11/01/1997 (Rv. 501677 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - DIRITTI DEL PRESTATORE DI LAVORO | Fusione per incorporazione di società - Lavoratori dipendenti dalla società incorporata - Riconoscimento solo di una anzianità convenzionale a determinati fini - Azione di accertamento della complessiva anzianità ad ogni fine - Interesse - Sussistenza - Fattispecie.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - TRASFERIMENTO D'AZIENDA - DIRITTI DEL PRESTATORE DI LAVORO
Qualora una società di capitali, a seguito dell'incorporazione di un'altra società, riconosca, con comunicazione formale e sulla base di un contratto collettivo aziendale, ai lavoratori già dipendenti dalla società assorbita e passati alle sue dipendenze l'anzianità pregressa quale anzianità convenzionale utile solo a determinati fini, sussiste l'interesse dei medesimi lavoratori a chiedere l'accertamento a tutti gli effetti di un'anzianità comprensiva del servizio prestato presso la società incorporata. (Fattispecie relativa a ex dipendente della Banca generale di credito incorporata dalla Cassa di Risparmio di Roma; la S.C. ha rigettato il ricorso proposto contro la sentenza appellata, confermativa di quella di primo grado, che aveva accolto la domanda di accertamento, peraltro non appellata dal lavoratore nella parte in cui aveva rigettato le sue specifiche domande di corresponsione nella misura piena del premio di fedeltà spettante ai dipendenti con venticinque anni di servizio e di retrodatazione della iscrizione al Fondo di quiescenza aziendale).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2504, Cod. Civ. art. 2112, Cod. Civ. art. 2504 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)