Sez. L, Sentenza n. 6543 del 05/11/1983 (Rv. 431251 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - A TEMPO INDETERMINATO - ASSUNZIONE IN SERVIZIO PER SOSTITUZIONE DI LAVORATORI ASSENTI - APPOSIZIONE DI UN TERMINE AL CONTRATTO - LICEITÀ - CONDIZIONI - DISCIPLINA PER IL PERSONALE AUTOFERROTRAMVIARIO EX ART. 8 R.D. 8 GENNAIO 1921 N. 148 - MODIFICAZIONE EX ART. 1 LEGGE N. 230 DEL 1962 - ASSUNZIONE A TERMINE DI UN AVVENTIZIO - MANCATO RISPETTO DELLE CONDIZIONI DI LICEITÀ - CONVERSIONE DEL CONTRATTO A TERMINE IN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO - ASSUNZIONE "PER ESIGENZE STAGIONALI" - CONTRATTO A TERMINE - CONFIGURABILITÀ - ECCEZIONI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - COSTITUZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO SUBORDINATO - DURATA DEL RAPPORTO - A TEMPO DETERMINATO - IN GENERE - A TEMPO INDETERMINATO - ASSUNZIONE IN SERVIZIO PER SOSTITUZIONE DI LAVORATORI ASSENTI - APPOSIZIONE DI UN TERMINE AL CONTRATTO - LICEITÀ - CONDIZIONI - DISCIPLINA PER IL PERSONALE AUTOFERROTRAMVIARIO EX ART. 8 R.D. 8 GENNAIO 1921 N. 148 - MODIFICAZIONE EX ART. 1 LEGGE N. 230 DEL 1962 - ASSUNZIONE A TERMINE DI UN AVVENTIZIO - MANCATO RISPETTO DELLE CONDIZIONI DI LICEITÀ - CONVERSIONE DEL CONTRATTO A TERMINE IN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO - ASSUNZIONE "PER ESIGENZE STAGIONALI" - CONTRATTO A TERMINE - CONFIGURABILITÀ - ECCEZIONI.*
Per effetto dell'art. 1, comma secondo lettera b) della legge 18 aprile 1962, n. 230 la disciplina di cui all'art. 8, comma quinto, lettera b) del R.d. 8 gennaio 1931, n. 148 (che inquadra nella terza categoria il personale autoferrotranviario, denominato poi "avventizio" con il d.l.C.P.S. 9 novembre 1947, n. 1363, assunto per bisogni saltuari ed eccezionali) risulta modificato, nel senso che, qualora un lavoratore venga assunto, da azienda autoferrotranviaria, quale "avventizio", in sostituzione di altro momentaneamente assente, senza però indicazione del nominativo del lavoratore sostituito e della causa della sostituzione, il contratto, nonostante l'apposizione di un termine, deve essere ritenuto a tempo indeterminato. Se, invece, il lavoratore sia stato assunto "per esigenze stagionali", con riferimento alla lettera a) del quinto comma dell'art. 8 del regio decreto citato, il termine deve presumersi apposto ai sensi della lettera C) dell'art. 1 della legge n. 230 del 1962, e cioè per servizio definito e predeterminato nel tempo avente carattere straordinario ed occasionale, e, in tal caso, il contratto, validamente stipulato a termine, può trasformarsi in contratto a tempo indeterminato ove ricorra una delle ipotesi previste dal secondo comma dell'art. 2 della stessa legge. (Conf 3711/75, mass n 377926; (Conf 3562/75, mass n 377760, sulla seconda parte).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 08/01/1931 num. 148 art. 8, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 09/11/1947 num. 1363, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 1, Legge 18/04/1962 num. 230 art. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)