Sez. U, Sentenza n. 1030 del 24/03/1976 (Rv. 379686 - 01)
AVVOCATO E PROCURATORE - CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - ALBO - ISCRIZIONE - DECISIONI DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - IMPUGNAZIONI - RICORSO PER CASSAZIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE IN RELAZIONE AGLI ARTT 24, 113 E 108 COST - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
AVVOCATO E PROCURATORE - CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - ALBO - ISCRIZIONE - DECISIONI DEL CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE - IMPUGNAZIONI - RICORSO PER CASSAZIONE - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE IN RELAZIONE AGLI ARTT 24, 113 E 108 COST - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
E manifestamente infondata la questione di legittimita costituzionale sollevata nei confronti dell'art 56 del RDL 27 novembre 1933 n 1578, sull'ordinamento delle professioni di avvocato e procuratore, per violazione degli artt 24, 108 e 113 della Costituzione sotto il riflesso che la suddetta norma, assoggettando le decisioni del consiglio nazionale forense in materia di iscrizione negli albi professionali aventi natura di provvedimento amministrativo al solo ricorso alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, violerebbe il divieto di limitare l'impugnazione degli Atti amministrativi a particolari mezzi di impugnazione. Infatti, il consiglio nazionale forense esercita funzioni giurisdizionali, come giudice speciale, per la tutela dei diritti soggettivi degli iscritti, sia in materia disciplinare, sia in materia di iscrizione agli albi professionali. La norma denunciata, pertanto, nel consentire contro le decisioni del consiglio il ricorso alle Sezioni Unite, sia per eccesso di potere giurisdizionale in danno di potesta riservate dalla legge ad organi di altri poteri, sia per violazione di legge - in essa compreso il vizio di motivazione - appresta la tutela giurisdizionale piu congrua, in puntuale osservanza del principio posto dall'art 111 Costituzione. (V 2177/74, mass n 370530; (V 954/74, mass n 368870).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 24, Costituzione art. 108, Costituzione art. 111, Costituzione art. 113, Regio Decr. Legge 27/11/1933 num. 1578 art. 56
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)